Emergenza idrica, Alternativa per Acri: «Grave danno sanitario per la popolazione»

Di Alternativa per Acri
Sinistra Italiana – Movimento 5 Stelle

Alternativa per Acri ( Sinistra Italiana e Movimento 5 Stelle) vuole denunciare lo stato di emergenza idrica e di grave danno alla salute pubblica in cui vive oggi la popolazione acrese.

Oltre all’ormai consueta mancanza di acqua sia in centro che nelle frazioni, da giorni il sindaco ha reso noto la non potabilità dell’acqua in alcune zone del nostro territorio.
Noi vogliamo ricordare all’Amministrazione Capalbo bis che la sola comunicazione fatta non risolve il problema e che è l’amministrazione stessa che deve urgentemente trovare una soluzione al problema.

L’acqua è un bene primario il cui uso deve essere garantito!
Non è degno di una società civile che i cittadini acresi debbano vedere scorrere dai loro rubinetti acqua contaminata (batteri delle feci) e che l’amministrazione non si attivi per fornire loro con qualsiasi mezzo acqua potabile da usare in emergenza.
Non è normale che non venga comunicata una data probabile di risoluzione del problema.
Non è pensabile che le attività commerciali che si trovano nelle zone interessate al problema non vengano supportate in questa emergenza.
Non è possibile che vi sia silenzio attorno al problema acqua inquinata, che finora è stato attenzionato solo dal Consigliere della nostra coalizione, Angelo Giovanni Cofone, ricevendo solo una contorta e non coerente risposta al suo primo comunicato.
Alternativa per Acri ( Sinistra italiana e Movimento 5 Stelle )

CHIEDE

all’Amministrazione comunale e al Sindaco
• provvedimenti urgenti e concreti per sostenere nell’immediato cittadini e attività commerciali che vivono il problema acqua non potabile;
• una soluzione definitiva dell’emergenza idrica e sanitaria che si è venuta a creare, mettendo in chiaro i tempi e i modi della risoluzione.