Viabilità ad Acri, l’Associazione Sila Greca: «Sulla strada Piano Barone ora basta, servono risposte»
La strada di Piano Barone, uno dei principali collegamenti tra Acri e la Sila, torna al centro del dibattito. L’associazione Sila Greca interviene con una nota nella quale denuncia il mancato avvio dei lavori di riqualificazione dell’arteria, nonostante – sottolinea – la progettazione sia stata completata e la gara d’appalto aggiudicata da diversi mesi.
Secondo l’associazione, a oltre sette mesi dall’assegnazione dell’appalto il cantiere non è ancora stato aperto, con conseguenti disagi per cittadini, imprese, operatori turistici e visitatori che quotidianamente percorrono la strada. Una situazione che, viene evidenziato, continua a penalizzare il territorio anche sotto il profilo dello sviluppo economico e turistico.
“La Strada Piano Barone – si legge nella nota – rappresenta uno dei principali accessi alla Sila e costituisce il primo impatto per chi raggiunge il comprensorio. Le attuali condizioni dell’arteria non rendono giustizia alle potenzialità del territorio e rappresentano un biglietto da visita che non possiamo più accettare”.
L’associazione evidenzia inoltre come altri Comuni abbiano già concluso e inaugurato opere finanziate con gli stessi fondi regionali, mentre ad Acri l’intervento risulta ancora fermo.
Da qui l’appello rivolto al sindaco e all’amministrazione comunale, ai quali viene chiesto di chiarire quali siano le cause del ritardo nell’apertura del cantiere e di indicare tempi certi per l’avvio dei lavori.
“Il tempo degli annunci è finito – conclude l’associazione –. I cittadini chiedono una strada sicura, decorosa e pienamente percorribile. È il momento della trasparenza, delle risposte e soprattutto dei fatti.”.

