Roghi nel Cosentino, Intrieri: «Condanna unanime contro gli incendi che devastano il territorio»

Un ordine del giorno per esprimere la ferma condanna degli incendi che hanno interessato il territorio di Acri e manifestare vicinanza istituzionale ai Comuni di Castrovillari, Cassano allo Ionio e Rende. È la proposta presentata dal consigliere comunale Giuseppe Intrieri, di concerto con tutti i consiglieri di minoranza, da sottoporre all’esame del Consiglio comunale.Nel documento si ricorda come nei giorni scorsi il territorio acrese sia stato interessato da gravi incendi, ritenuti di presunta natura dolosa, che hanno provocato ingenti danni al patrimonio ambientale, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini, delle abitazioni e delle attività economiche. Episodi analoghi, viene evidenziato, hanno colpito anche i territori di Castrovillari, Cassano allo Ionio e Rende. La minoranza sottolinea che gli incendi dolosi rappresentano “un grave attacco al patrimonio boschivo e ambientale, alla sicurezza pubblica e al futuro del territorio”, evidenziando come tali azioni arrechino danni all’ecosistema, all’economia locale e alla qualità della vita delle comunità coinvolte. Da qui la richiesta che il Consiglio comunale assuma una posizione unitaria di condanna verso ogni forma di criminalità che minaccia il territorio.

Con l’ordine del giorno si propone inoltre di esprimere “la più ferma e unanime condanna” nei confronti degli eventuali responsabili, qualora venga accertata la natura dolosa dei roghi, auspicando che le autorità competenti possano individuarli e assicurarli rapidamente alla giustizia. Il documento manifesta anche solidarietà ai cittadini di Acri, al sindaco e alle amministrazioni comunali di Castrovillari, Cassano allo Ionio e Rende, impegnate nella gestione dell’emergenza.

Infine viene rivolto un ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, alla Protezione civile, ai volontari, agli operai di Calabria Verde e a tutti coloro che hanno partecipato alle operazioni di spegnimento e di tutela della popolazione e del patrimonio ambientale. L’ordine del giorno impegna infine il sindaco di Acri a trasmettere il documento ai sindaci di Castrovillari, Cassano allo Ionio e Rende, quale segno di vicinanza istituzionale e di condivisione dell’impegno nella difesa del territorio.