Turismo: Palumbo e Manfredi, «Acri merita di essere valorizzata dodici mesi l’anno»

«Valorizzare Acri tutto l’anno, con turismo e giovani al centro di una nuova strategia di sviluppo». È il messaggio contenuto nel comunicato diffuso dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Acri, Salvatore Palumbo, e dalla dirigente provinciale di Gioventù Nazionale, Francesca Iolanda Manfredi, che richiamano l’attenzione sull’opportunità rappresentata dal bando regionale “Agorà Calabria”.

«Si tratta di uno strumento concreto che può supportare i Comuni nella programmazione e nella valorizzazione del territorio, offrendo un aiuto prezioso alle amministrazioni che spesso devono fare i conti con risorse economiche e organizzative limitate», affermano i due esponenti politici, sottolineando come l’iniziativa promossa dalla Regione Calabria possa rappresentare «un importante punto di partenza» per lo sviluppo turistico del territorio.

Nel comunicato, Palumbo e Manfredi evidenziano le potenzialità della città: «Acri, città straordinaria per storia, cultura, tradizioni, spiritualità, patrimonio naturalistico ed eccellenze enogastronomiche, può trovare in questa iniziativa un’importante occasione per avviare un nuovo modello di sviluppo turistico».

Tra i punti centrali del documento, la necessità di superare la stagionalità dell’offerta turistica. «Da anni sosteniamo che il turismo e gli eventi debbano essere destagionalizzati. Acri non può continuare a concentrare la propria capacità attrattiva in due o tre mesi l’anno», si legge nel comunicato.

Il focus si sposta poi sulle possibili ricadute economiche e occupazionali: «Destagionalizzare il turismo significa distribuire i flussi di visitatori durante tutto l’anno, creare nuove opportunità economiche e occupazionali, sostenere le attività commerciali, rafforzare il tessuto associativo e offrire ai giovani concrete prospettive di crescita».

Ampio spazio anche al tema delle nuove generazioni. «Per i giovani, questa è una sfida decisiva. Una città viva e dinamica, capace di generare turismo e iniziative continue, può creare occasioni di lavoro, imprenditorialità e partecipazione», sostengono Palumbo e Manfredi.

Nel comunicato viene inoltre espresso «un plauso sincero» ad attività commerciali, associazioni, volontari e cittadini per il contributo alla promozione del territorio, insieme al riconoscimento degli sforzi dell’amministrazione comunale.

«Acri non può più accontentarsi di vivere soltanto per pochi mesi all’anno. Acri merita una strategia moderna, continua e coraggiosa. Acri merita di essere valorizzata davvero, dodici mesi l’anno», concludono.