Ordinanza sui minori revocata dopo meno di 24 ore, Forza Italia attacca Capalbo

«La vicenda dell’ordinanza firmata dal sindaco Pino Capalbo, con il divieto per i minori di 14 anni non accompagnati di circolare negli spazi pubblici dalle 24 alle 6.30, si è conclusa nel modo più imbarazzante possibile». È quanto afferma Forza Italia Acri commentando la revoca del provvedimento, arrivata a meno di 24 ore dalla sua adozione a seguito dei rilievi della Prefettura di Cosenza.

«Per Forza Italia Acri – è scritto in una nota – questa vicenda mette in evidenza una grave impreparazione amministrativa». Il partito sottolinea che «il problema della sicurezza è serio» e che non devono essere sottovalutati gli episodi avvenuti durante la Notte Bianca. Proprio per questo, secondo gli azzurri, «servivano competenza, confronto e coordinamento con Prefettura e Forze dell’ordine prima di firmare un’ordinanza».

«Invece – sostiene Forza Italia – si è scelto di intervenire in fretta, per poi fare marcia indietro poche ore dopo». Nel mirino del partito c’è anche il percorso seguito dall’amministrazione comunale: «Un sindaco, soprattutto se avvocato, non può permettersi di adottare provvedimenti senza averne prima verificato pienamente la solidità e la correttezza, soprattutto quando riguardano diritti, famiglie e minori».

Da qui la domanda posta da Forza Italia: «Perché non confrontarsi prima con le istituzioni competenti?». Secondo il partito, «Acri merita un’Amministrazione capace di prevenire i problemi e non di correggere i propri errori dopo l’intervento della Prefettura».

La vicenda, prosegue la nota, «più che una risposta alla domanda di sicurezza dei cittadini, appare come l’ennesima dimostrazione di improvvisazione e incompetenza amministrativa». Forza Italia sottolinea quindi che «mancano pochi mesi alla fine del mandato» e annuncia che continuerà a chiedere «serietà, competenza e rispetto delle istituzioni».

«La sicurezza – conclude Forza Italia Acri – non si governa con i proclami. Si governa con capacità, responsabilità e preparazione».