L’ incredibile viaggio di Angelo e Matteo, l’amore per i rossoneri annulla le distanze
Molti seguono il Calcio a cinque per curiosità come nuovo appuntamento sportivo del sabato, altri invece lo portano nel cuore come un legame profondo. Per quanto il futsal nella nostra comunità sia ancora uno sport emergente, tuttavia riesce a regalarci storie straordinarie come quella di due tifosi speciali: padre e figlio, che dalla lontana Padova hanno deciso di mettersi in viaggio verso Acri per assistere dal vivo alla sfida di sabato prossimo.
L’otto novembre si disputerà la gara tra il Città di Acri e il Mazara Futsal, valida per la quarta giornata del campionato di serie A2 di C5.
Il giovanissimo Matteo e il papà Angelo Intrieri, originari di Acri (Pertina), seguono il “Città di Acri” attraverso la diretta delle partite e affronteranno un viaggio di circa 2.000 chilometri, tra andata e ritorno, spinti soltanto da un amore autentico per i colori rossoneri e da quella voglia di vivere l’emozione di gridare “Forza Acri!” direttamente nel Palazzetto dello sport della città di origine.
“A Padova ci sono due squadre di Calcio a 5: il Padova e l’Antenore, entrambe militano nel campionato di serie B”, mi dice al telefono Angelo Intrieri. “Mio figlio Matteo di 12 anni gioca nella squadra under 13 dell’Antenore ed è molto orgoglioso di far conoscere ai suoi amici la squadra del città di Acri che milita invece in serie A2, li ha invitati persino a venire ad Acri”.
La società, molto colpita da questo straordinario attaccamento, accoglierà i due super tifosi con grande affetto insieme a tutta la squadra. Con l’occasione farà loro omaggio della maglia ufficiale e della sciarpa del club, simboli di una fede che non conosce confini né distanze. Piccoli gesti ma significativi che raccontano quanto questa squadra sia capace di unire cuori oltre le distanze e i confini geografici.
A margine dell’entusiasmo per questo gesto di amore per la propria terra e per i colori rossoneri, sul fronte tecnico-agonisticonon mancano le difficoltà. I rossoneri, infatti, sabato dovranno fare a meno Mario Pagliuso, uno dei giocatori di maggiore esperienza, fermo ai box dopo l’infortunio rimediato nella precedente con la Gear Piazza Armerina. Gli esami hanno confermato che dovrà restare a riposo almeno un mese. Una perdita pesante che, tuttavia, non scalfisce la determinazione della squadra, decisa a lottare dal primo all’ultimo minuto per regalare la prima vittoria ai tifosi.
Sabato, più che mai, serve il calore del pubblico!
Il Palazzetto di Acri dovrà essere un muro di cori e passione. Questa squadra ha bisogno del sostegno di tutti, adesso più che mai.
Matteo e Angelo arriveranno da Padova, vieni anche tu a sostenere il Città Acri!
L’amore per i rossoneri annulla anche le distanze!


