“Il papà è di Acri”: all’Eurovision riflettori sulle radici calabresi di Veronica Fusaro
Nella seconda semifinale alla Wiener Stadthalle di Vienna, Veronica Fusaro ha rappresentato la Svizzera con tutta l’energia di Alice, il potente brano che affronta il tema della violenza contro le donne, fisica e psicologica, tra controllo, abuso di potere e silenzi imposti.
E il legame con la Calabria non è passato inosservato nemmeno in diretta nazionale. Poco prima dell’esibizione, i commentatori Rai Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini hanno acceso i riflettori sulle origini della cantautrice. «Il papà è cosentino, di Acri», ha ricordato Corsi. Immediata la replica di Lamborghini: «Allora già ci sta simpatica»
Nata a Thun, Veronica Fusaro ha sempre rivendicato con orgoglio le sue radici acresi. A LaC News24 aveva raccontato: «Quando mi chiedono perché sono la rappresentante perfetta per la Svizzera, rispondo sempre che porto anche il lato italiano con me». E ancora: «Casa per me vuol dire anche Acri».

