Quindicenne di Acri vince il Festival dell’Organetto: Sposato vola ai Mondiali in Francia

Ancora un successo per il giovane talento calabrese Mattia Sposato. Il quindicenne originario di Acri ha conquistato il primo posto all’8ª edizione del Festival dell’Organetto del Cilento e della Valle di Diano, svoltosi domenica scorsa a Sant’Arsenio, imponendosi su concorrenti provenienti da diverse regioni italiane.

La competizione, di livello interregionale, ha visto la partecipazione di musicisti di alto profilo, rendendo particolarmente significativo il risultato ottenuto dal giovane calabrese, che ha saputo distinguersi per tecnica e interpretazione.

Nonostante la giovane età, Sposato vanta già un percorso consolidato: studia fisarmonica diatonica da nove anni sotto la guida del maestro Antonio Grosso, presso l’Antonio Grosso Music School, realtà considerata punto di riferimento nella formazione di giovani musicisti.

«È stata un’esperienza meravigliosa che mi ha arricchito profondamente, sia sul piano personale che professionale», ha dichiarato il giovane dopo la premiazione, dedicando poi il traguardo «ai miei nonni, che mi hanno sempre incoraggiato e sostenuto con amore».

Per Sposato si tratta di un ulteriore tassello in un palmarès già ricco di riconoscimenti nazionali e internazionali. La vittoria nel Cilento rappresenta ora anche un trampolino di lancio verso nuovi scenari: il giovane musicista ha infatti ottenuto la qualificazione per la prossima competizione mondiale di fisarmonica in Francia, dove rappresenterà l’Italia e la Calabria.