I migliori panifici calabresi da non perdere. C’è anche un panificio acrese

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C’è anche il panificio “San Luigi” di Acri, nella classifica stilata da “Gambero Rosso” sui migliori panifici presenti in Calabria.

Di seguito parte del testo pubblicato dalla guida sul sito ufficiale “www.gamberorosso.it”.

Calabria per tutti è sinonimo di sapori decisi, che si armonizzano alla perfezione con i pani locali a formare gli strepitosi panini, come quello con il morsello o le pitte con le frattaglie. Ma poi ci sono i pani di grano duro e semi di sesamo, quelli di castagne, di patate, o la pizzata di mais avvolta nelle foglie di cavolo.

panini e di pane nero, in cui la segale gioca un ruolo da protagonista ancora oggi, quando ai formati tipici si uniscono anche nuovi prodotti in rado di accontentare gusti ed esigenze diverse. Tutto questo lo abbiamo raccontato nella guida Pane & Panettieri d’Italia in cui abbiamo celebrato i migliori panificatori italiani. Ecco quelli che, nella regione, hanno conquistato i Due Pani.

Calabria, il pane della tradizione

Una cucina sana, in grado di offrire sapori forti e decisi. A cominciare dalla squisita ‘nduja, per non parlare dell’ottimo capocollo, della soppressata e del prelibato caciocavallo silano. Sarà anche per questo che possiamo considerare la Calabria, la regione dei panini, dal panino con il morsello alle soffici pitte, a forma di ciambella, riempite con frattaglie preparate con salsa di pomodoro, aglio, erbe aromatiche e peperoncino. In ogni caso, per un panino di qualità, ci vuole un pane altrettanto di qualità. Tra i tradizionali menzioniamo il pane giuggiullena fatto con farina di grano duro e semi di sesamo, e il pane di Cerchiara dalla forma rotonda, un peso che va dai 2 ai 3 chili e mezzo e caratterizzato da un rigonfiamento laterale ottenuto ripiegando la pasta su stessa prima della cottura. Oltre ai pani di castagne e a quelli di patate, nelle panetterie calabresi, soprattutto nella costa ionica, vi capiterà anche di trovare la pizzata, un pane fatto con farina di mais locale e avvolto nella foglie del cavolo prima di essere cotto in forno a legna.

“U pane e nà vota” per riscoprire i gusti e le tradizioni di un tempo. Il pane, preparato con lievito madre e cotto nel forno a legna, ha una crosta sottile e croccante e una mollica soffice e alveolata. La doppia lievitazione ne garantisce la lunga conservazione. Per la preparazione vengono utilizzate solo farine di grani da varietà antiche prodotti e macinati a pietra in Calabria che danno origine a tre varianti: verna, senatore e jermanu. Di quest’ultimo colpisce il profumo intenso e la nota leggermente acidula tipica della segale. Ottima anche la proposta di dolci da forno fra cui “turdilli” e bocconotti calabresi.

San Luigi – Acri (CS) – via Settarie, 18 – 0984 946402

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