DECRETO #IORESTOACASA | Chiarimenti sulle consegne a domicilio dei ristoratori

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Nelle ultime ore il Governo Italiano ha risposto ad alcuni chiarimenti in merito al decreto #iorestoacasa.

Tra le domande più frequenti, quelle relative a bar, pizzerie e ristoranti che dovranno chiudere OBBLIGATORIAMENTE  alle ore 18:00 ma potranno consegnare a domicilio se  e solo se in possesso di regolare licenza di somministrazione a domicilio. 

Ecco due delle domande alle quali il Governo ha risposto attraverso al proprio sito ufficiale (http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278)

  1. Si potranno comunque effettuare consegne a domicilio di cibi e bevande?
    Il limite orario dalle 6.00 alle 18.00 è riferito solo all’apertura al pubblico. L’attività può comunque proseguire negli orari di chiusura al pubblico mediante consegne a domicilio. Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio – lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma – evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
  2. Sono gestore di un pub. Posso continuare ad esercitare la mia attività?
    Il divieto previsto dal DPCM riguarda lo svolgimento nei pub di ogni attività diversa dalla somministrazione di cibi e bevande. È possibile quindi continuare a somministrare cibo e bevande nei pub, sospendendo attività ludiche ed eventi aggregativi (come per esempio la musica dal vivo, proiezioni su schermi o altro), nel rispetto delle limitazioni orarie già previste per le attività di bar e ristoranti (dalle 6.00 alle 18.00) e, comunque, con l’obbligo di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
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