Cig agli artigiani, l’Unsic scrive alla Regione Calabria

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COMUNICATO STAMPA UNSIC DEL 04/04/2020

L’Unsic di Cosenza scrive alla Regione: molti artigiani rischiano di non poter accedere alla Cig.

La Calabria è fatta da tante piccole realtà artigiane che temono di non sopravvivere all’emergenza Covid-19. Molte attività del territorio, con le chiusure imposte nelle ultime settimane, stanno perdendo fatturato. Stiamo parlando di maestri pasticcieri, gelatieri, acconciatori, estetisti, falegnami, ma anche idraulici, elettricisti e tanti altri ancora che sono il cuore pulsante della nostra economia. Per l’Unione sindacale imprenditori e coltivatori (Unsic) bisogna intervenire subito in un settore che più di altri sta attraversando un periodo assai difficile. Serve liquidità per permettere alle aziende di superare questo momento e non rischiare seriamente di estinguersi con la pandemia.

Il presidente dell’Unsic provinciale di settore di Cosenza Carlo Franzisi, a tal proposito, scrive a Fausto Orsomarso, l’appena insediato assessore regionale alle Attività produttive, per un confronto sulla Cassa integrazione guadagni (Cig) per le imprese artigiane. «Le segnaliamo che molti artigiani del territorio potrebbero essere impossibilitati a ricorrere alla cassa integrazione in deroga per i propri dipendenti, in quanto non iscritti all’ente bilaterale. Molti, dunque, rischiano di non poter accedere alla Cig. Bisogna prevedere per le aziende artigiane – prosegue Franzisi – la possibilità di inviare la domanda di Cig in deroga tramite la Regione Calabria, che le trasmetterà, poi, all’Inps per il pagamento delle retribuzioni ai dipendenti. In alternativa, ai fini dell’ottenimento della Cig in deroga, si può dare la possibilità agli artigiani di effettuare, in questi giorni, l’iscrizione all’ente bilaterale senza costi aggiuntivi per l’azienda e per il lavoratore. Se è vero che nessuno verrà lasciato solo questo sarebbe un modo concreto per dimostrarlo»

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