Caso Pastrengo, tentano di avvicinare una bimba. Il preside: «Episodio increscioso, gestito correttamente»

Trova conferma anche nelle parole del dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Padula di Acri, Maurizio Curcio, la nostra ricostruzione dell’episodio avvenuto giovedì nel plesso dell’infanzia “Pastrengo”, che nelle ultime ore ha suscitato preoccupazione tra le famiglie e nella comunità locale.

In una lettera indirizzata ai genitori, il dirigente è tornato su quanto accaduto fornendo una versione ufficiale dei fatti e chiarendo alcuni passaggi della vicenda che nei giorni scorsi ha alimentato discussioni e segnalazioni sui social e nei gruppi di messaggistica. Curcio parla di «un increscioso episodio» che ha generato apprensione, spiegando di aver ritenuto necessario fornire «una ricostruzione ufficiale, chiara e completa». Nella comunicazione alle famiglie il dirigente scolastico spiega come «durante l’orario della mensa, due persone estranee sono entrate nel cortile del plesso Pastrengo della scuola dell’infanzia, approfittando dell’apertura temporanea del cancelletto pedonale e del cancello carraio per esigenze di servizio».

Secondo quanto riferito da Curcio, il personale scolastico avrebbe immediatamente intercettato le due persone nei pressi dell’ingresso. Il dirigente precisa che «il personale presente ha immediatamente intercettato le due persone vicino l’ingresso senza mai aprire la porta della scuola: il dialogo è avvenuto esclusivamente attraverso una finestra, essendo l’edificio composto del solo piano terra». Continua a leggere su LaC News24