Bocce, 96 coppie al Trofeo Sant’Angelo d’Acri: trionfa la Fortitudo Roma

Novantasei coppie provenienti da Calabria, Lazio, Campania e Puglia hanno partecipato ieri ad Acri all’ottava edizione del Trofeo nazionale Sant’Angelo d’Acri, manifestazione di bocce organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica G.B. Città di Acri, presieduta da Valerio Gradilone.

A conquistare il gradino più alto del podio è stata la coppia Mereu-Frongia della Fortitudo Roma. Secondo posto per gli atleti di casa Giuseppe Spinelli ed Ernesto De Marco, protagonisti di un ottimo percorso nella competizione nazionale.Il torneo ha coinvolto formazioni provenienti da quattro regioni, confermando la capacità della manifestazione di richiamare ad Acri appassionati e atleti del movimento bocciofilo. Le fasi eliminatorie si sono disputate sui campi del Comitato provinciale, mentre le finali si sono svolte presso il Gruppo Bocciofilo Città di Acri.

La manifestazione ha riservato spazio anche all’inclusione sociale. Nel corso dell’iniziativa, infatti, sono scesi in campo anche i ragazzi dell’associazione Raggio di Sole, in un’esperienza che ha posto al centro la partecipazione e la condivisione attraverso lo sport. Nel messaggio dedicato all’evento, l’assessore allo Sport Salvatore Gracco ha ringraziato l’associazione organizzatrice, il presidente Gradilone e tutti gli atleti partecipanti, sottolineando l’importanza di creare occasioni concrete affinché ogni persona possa sentirsi accolta e vivere lo sport da protagonista. Un appuntamento che ha unito competizione, valorizzazione del movimento bocciofilo e attenzione all’inclusione, con Acri al centro di una giornata di sport e partecipazione.