Bisignano, la carica di Reda: “Chiudiamo al meglio la stagione”

Il Bisignano sta chiudendo in grande slancio il campionato di Promozione. Le tre vittorie
consecutive certificano lo stato di forma degli amaranto, che hanno battuto Rocca di Neto,
Corigliano (fuori casa) e il derby contro il Kratos per dare un forte segnale al torneo. Una stagione
vissuta con tante emozioni, come sottolinea il direttore Pilerio Reda che fa un po’ il punto di quanto
avvenuto nelle scorse settimane: «Ormai siamo in dirittura d’arrivo, per noi sono fondamentali
anche le ultime gare per cercare di arrivare più in alto possibile e toglierci qualche altra
soddisfazione. Di certo, si dovrà fare bene in virtù del prossimo anno, per capire anche chi potrà
rimanere e quali saranno i ragazzi dai quali ricominciare per svolgere un torneo diverso rispetto a
quello attuale».
I cratensi hanno avuto qualche passaggio a vuoto, il problema della rosa un po’ corta è stato
arginato: «Paradossalmente abbiamo fatto meglio quando sono mancati dei ragazzi per esigenze
diverse da quelle calcistiche – continua Reda – e sicuramente il merito va dato al nostro attuale
mister che ha saputo fare di necessità virtù, amalgamando e motivando la rosa rimasta a
disposizione. Purtroppo abbiamo perso punti importanti quando eravamo al completo contro Union
Kroton, Amantea e Campora».
Resta qualche rimpianto per il ds: «Le cose non sono andate per il meglio inizialmente pur avendo
un altro staff tecnico sicuramente preparato. Vero è che mancava una pedina a destra richiesta dal
mister, ed è stata una mia mancanza, ma non dobbiamo accampare alibi come spesso succede nel
mondo del dilettantismo nostrano e non. Spesso sento interviste dove le colpe sono date a tanti
fattori, ma in realtà un mea culpa può fare del bene».
Si riparte per la prossima stagione: «Abbiamo pagato un po’ di inesperienza al nostro primo
campionato di Promozione, volevamo fare meglio, mi assumo io le responsabilità: a dicembre
abbiamo provato a rimediare ma sulla strada abbiamo trovato giocatori che, nonostante un accordo
già pronto, non hanno poi creduto al nostro progetto accasandosi verso altri lidi, e per questo ci
siamo rivolti al mercato estero. La rosa poi costruita nella seconda parte era buona, purtroppo non
abbiamo trovato una giusta mezzala di spessore richiesta dal mister, che ci avrebbe dato qualcosa in
più. Detto ciò, finiremo il torneo nel migliore dei modi, valorizzeremo qualche giovane e
guarderemo avanti con fiducia».

Infine: “Ringrazio il presidente per avermi dato la possibilità di lavorare dall’anno scorso come direttore sportivo e sicuramente tutti quelli che fanno parte della società Bisignano perché è veramente come una famiglia la nostra società….spero che per l’anno prossimo si risolverà il fattore campo perché per fare un campionato importante bisogna avere una propria struttura che ti permetta di lavorare bene in base alle necessità della squadra e non viceversa”