Bici a tutta velocità sull’isola pedonale, paura per una bimba di due anni ad Acri
Una bambina di quasi due anni è stata urtata da un ragazzino in bicicletta mentre si trovava con la famiglia nei pressi della fontana dell’isola pedonale di piazza Matteotti, lungo il corso principale di Acri. L’episodio è avvenuto nella serata di domenica 16 agosto, intorno alle 20.
A raccontare quanto accaduto è la madre, M.C., attraverso una lettera inviata alla redazione di This Is Acri, con la quale chiede che l’episodio venga portato all’attenzione pubblica affinché possano essere adottate misure per evitare situazioni di pericolo in futuro.
Secondo quanto riferito dalla donna, la famiglia si trovava nei pressi della cosiddetta «fontana del Nettuno», in un momento in cui l’area era frequentata da diverse persone e numerosi bambini.
«Qualcuno passeggiava, qualcuno chiacchierava, i bambini giocavano in tranquillità», racconta la mamma nella lettera. Poi, improvvisamente, «dei ragazzini in bici si sono lanciati in mezzo alle persone a tutta velocità».
Uno dei giovani ciclisti avrebbe quindi urtato la bambina, che in quel momento aveva quasi due anni. La madre, accortasi del pericolo, è riuscita d’istinto a spostarla, evitando quello che avrebbe potuto trasformarsi in un impatto molto più grave.
La piccola, secondo il racconto della mamma, è stata colpita soltanto di striscio e non avrebbe riportato gravi conseguenze.
Lo stesso ragazzino, una volta resosi conto dell’accaduto, dopo il comprensibile spavento iniziale, si sarebbe fermato per chiedere sinceramente scusa.
La denuncia della madre, tuttavia, punta soprattutto sull’esigenza di maggiore sicurezza nell’area pedonale. «Il presente sfogo vuole far riflettere sulla necessità di adottare provvedimenti a tutela dell’incolumità di chi passeggia sul corso», scrive M.C., auspicando «una forma di vigilanza» e controlli nei confronti di chi utilizza biciclette e monopattini all’interno dell’area pedonale.
La donna sostiene inoltre che non si tratterebbe di un episodio isolato e riferisce di altri casi di pericolo verificatisi anche recentemente, legati alla circolazione di biciclette e monopattini tra i pedoni.
«Solo per circostanze fortunate – scrive – non hanno provocato danni seri».
La lettera riporta così al centro dell’attenzione il tema della convivenza tra pedoni e mezzi a due ruote nelle aree pedonali del centro cittadino, soprattutto nelle ore serali, quando il corso viene maggiormente frequentato da famiglie e bambini.
La mamma conclude il suo appello con la speranza che quanto accaduto possa servire da spunto per rafforzare i controlli e prevenire nuovi episodi, evitando che una situazione simile possa avere conseguenze più gravi in futuro.

