Asilo di sera, Bisignano punta alla novità con “Nido +”

A Bisignano prende forma una delle iniziative più originali degli ultimi tempi: l’asilo serale diventerà presto realtà sul territorio di Sant’Umile. Ad annunciarlo, nelle scorse ore, è stato l’assessore ai Servizi sociali, Pierfrancesco Balestrieri, che – in concordia col sindaco Francesco Fucile e l’amministrazione comunale tutta – ha presentato il progetto come una nuova opportunità rivolta a famiglie, genitori e bambini della città cratense, sottolineando il percorso di crescita e attenzione che da tempo caratterizza il settore sociale tout court.

Il progetto “Nido +” è una proposta particolarmente innovativa per Bisignano e per l’intero territorio provinciale, tanto da poter rappresentare uno dei primi esempi del genere anche a livello regionale. Facendo un primo screening sull’argomento, ci accorgiamo come, nella maggior parte dei casi, gli asili prolunghino l’orario solo fino alle 19.30, mentre il modello serale rappresenta ancora una realtà poco diffusa e, proprio per questo, da poter sperimentare con assoluta fiducia.

L’asilo serale nasce quindi con l’obiettivo di offrire un supporto concreto ai genitori impegnati in turni lavorativi non convenzionali, garantendo ai bambini un ambiente sicuro dove poter trascorrere il tempo tra attività ludiche e momenti dedicati alla cena.

Il progetto “Nido+”, destinato a coinvolgere Bisignano, era già stato oggetto di un’indagine attraverso un questionario quantitativo e qualitativo somministrato nelle settimane scorse, dal quale sono emersi riscontri favorevoli da parte delle famiglie interessate.

Chi desidera maggiori informazioni può già rivolgersi agli uffici competenti e il servizio, nel caso specifico di Bisignano, sarà attivato una volta alla settimana fino alla fine di luglio. Anche nelle fasce orarie serali saranno garantite tutte le principali attività educative e formative già presenti durante il giorno: esperienze utili a sviluppare linguaggio, coordinazione motoria e capacità di concentrazione, favorendo inoltre la socializzazione con coetanei ed educatori, la gestione delle emozioni, il senso della condivisione e le prime esperienze di autonomia, fondamentali per costruire solide basi in vista del futuro percorso scolastico.