Affidi diretti ad Acri, botta e risposta Capalbo-Feraudo. Il sindaco: «Metto il punto allegando le risposte all’interrogazione»

In merito alle dichiarazioni del Consigliere Nicola Feraudo, secondo cui il Sindaco non avrebbe risposto a un’interrogazione riguardante presunti rapporti societari con una ditta destinataria di affidamenti, è necessario fare alcune precisazioni.

Il Sindaco Pino Capalbo ha dichiarato: «Ho dato piena e tempestiva risposta alla suddetta interrogazione, allegando documenti ufficiali redatti dai responsabili di settore. Tali documenti attestano che, a partire dall’inizio del mio mandato, nel 2017, anno della prima sindacatura, non sono mai esistiti rapporti diretti o indiretti con alcuna ditta che potesse configurare conflitti d’interesse».

«Inoltre», prosegue il Sindaco, «è importante ricordare che il Comune, nel rispetto del principio di rotazione degli affidamenti, ha sempre operato in piena conformità con le normative di settore, assicurando trasparenza e correttezza in tutti i procedimenti amministrativi».

«Pertanto», aggiunge Capalbo, «ogni insinuazione che possa suggerire un comportamento omissivo o inadeguato da parte mia è priva di fondamento. Io, insieme agli uffici competenti, ho sempre garantito il massimo rispetto delle leggi e delle procedure previste per prevenire conflitti di interesse».

«Si conferma, infine», conclude il Sindaco, «che ogni decisione e ogni affidamento sono stati assunti in modo imparziale, dai funzionari, con l’obiettivo di garantire il miglior servizio alla comunità e nel rispetto dei principi di legalità e trasparenza. Confondere gli atti di gestione con l’indirizzo politico denota una certa approssimazione nella consapevolezza della funzione che un consigliere comunale dovrebbe svolgere. Ma tant’è: la normativa della pubblica amministrazione è materia complessa. Metto il punto allegando le risposte all’interrogazione».