Il gagliardetto del Comune consegnato dall’Ing Pellegrino in Antartide

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In occasione della sua quinta missione consecutiva, nell’ambito della 33° Spedizione italiana in Antartide del PNRA (Programma Nazionale delle Ricerche in Antartide) l’ing. Francesco Pellegrino, ha voluto consegnare al Capo Spedizione Alberto Della Rovere il gagliardetto del Comune di Acri consegnatogli prima della partenza dal Sindaco Pino Capalbo, lo scorso 14 ottobre. Il gagliardetto verrà conservato nella base scientifica italiana “M. Zucchelli” a Baia Terra Nova in Antartide, nella quale, da oltre 30 anni, vengono svolte attività scientifiche di notevole rilievo internazionale, in diversi ambiti scientifici quali cambiamenti climatici, sismologia, glaciologia, biologia marina, per citarne solo alcuni.

E’ consuetudine, da anni, – come riferito dallo stesso ing.Pellegrino all’incontro con il sindaco Capalbo – ,che il personale tecnico, scientifico e militare in missione in Antartide doni alla Stazione il gagliardetto del Comune di residenza o quello dell’organizzazione militare di appartenenza.

Da segnalare, inoltre, che su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura ed Istruzione di Acri ,alcune scuole del nostro comune, hanno aderito e stanno aderendo, al progetto AUSDA (Adotta una scuola dell’Antartide), iniziativa di divulgazione scientifica promossa dal Programma Nazionale delle Ricerche in Antartide, riservato agli studenti delle scuole, al fine di far scoprire ed approfondire le attività di ricerca che si svolgono al Polo Sud anche mediante  dei collegamenti in diretta con le basi antartiche dove gli studenti potranno porre dei quesiti direttamente ai ricercatori.

Referente del progetto  per le scuole acresi, sarà lo stesso Francesco Pellegrino.

L’ing. Pellegrino, appartenente all’Unità tecnica Antartide dell’ENEA, ha coordinato, in qualità di Responsabile tecnico, insieme al Capo Spedizione, il gruppo dei 17 veterani composto da tecnici, logistici dell’ENEA (di cui anche un cuoco ed un medico) e personale delle Forze Armate che ha provveduto, lo scorso 18 ottobre, all’apertura della base rimasta isolata e non presidiata dallo scorso febbraio, in condizioni ambientali e climatiche estreme.

Contattato via Skype con  ben 12 ore di fuso orario, l’ing.Pellegrino,ci ha spiegato i dettagli della sua quinta missione”Dopo un volo con C130 della US Air Force americano di oltre 8 ore dalla Nuova Zelanda, i primi 17 partecipanti alla missione sono arrivati alla Stazione antartica statunitense di McMurdo; da qui hanno raggiunto la base italiana “Mario Zucchelli” sul promontorio di Baia Terra Nova, atterrando, per mezzo di 3 elicotteri sul ghiaccio del Mare di Ross.

Le prime attività hanno previsto il ripristino della base rimasta chiusa durante il lungo inverno australe quando le temperature, “più miti” sulla costa, scendono al di sotto dei -40°C ed all’avviamento degli impianti tecnologici. Successivamente questa “avanguardia” ha eseguito i lavori di realizzazione della pista di atterraggio di 2 km sul ghiaccio marino che ha consentito l’arrivo dei successivi voli C130   con i quali è stato trasferito il personale tecnico e scientifico e del ripristino della “connettività” informatica.

La base rimarrà aperta fino a metà febbraio e ospiterà ricercatori da tutto il mondo  per oltre cinquanta progetti di ricerca su ecosistemi e clima e oltre 210 tecnici tra personale ENEA e militare che si occuperà del supporto tecnico logistico e delle operazioni aeree.

Il sindaco e l’Amministrazione Comunale si congratulano con l’Ing. Francesco Pellegrino per gli importanti risultati raggiunti fin’ora in ambito tecnico-scientifico ed esprimono vivo compiacimento per il lavoro che sta svolgendo in una delle zona più impervie del globo terrestre,portando in alto il nome della nostra città.

 

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