Freddo artico in arrivo. Da questa notte neve a quote basse: anche ad Acri previste nevicate

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L’aria fredda di origine artica sta per irrompere sulla Calabria con annesso calo termico. Nevica in modo abbondante su Sila e Pollino sopra i 1.100 metri. Tra la notte e la mattina di domani quota neve in deciso calo fino ai 300-400 metri su tutto il cosentino
.

Come da previsione nella notte il tempo è sensibilmente peggiorato sulla Calabria a causa della formazione di un minimo di bassa pressione che del basso Tirreno sta lentamente traslando verso il golfo di Taranto prima, per spostarsi sull’Egeo poi. Al seguito del vortice depressionario è in arrivo un nucleo di aria fredda di origine artica che proprio in queste ore sta sta scivolando sul bordo orientale dell’Anticiclone delle Azzorre che si trova posizionato tra la Francia, il Regno Unito e l’Islanda. La saccatura artica ha una traiettoria più occidentale rispetto all’irruzione che abbiamo avuto dopo Capodanno. Tradotto, significa che abbiamo sicuramente temperature meno gelide, ma il freddo avanza sia dalla porta del Rodano che da quella della Bora irrompendo nel Mediterraneo Centrale. Si tratta di aria artica marittima, che presenta come caratteristica principale quella di riversare al suolo, durante le precipitazioni (spesso sotto forma di rovescio o temporale), il freddo presente in alta quota.

Crollano le temperature nella notte. Domani neve in collina, poi gran freddo
Le temperature si sono addolcite a causa dell’arrivo di venti occidentali. Piogge e temporali stanno interessando sopratutto i versanti tirrenici, mentre la neve che cade copiosa in Sila e Pollino a quote superiori ai 1.200/1.300 metri dove si sono già accumulati quasi 15 cm di neve fresca. Dal tardo pomeriggio l’aria fredda avrà fatto il suo ingresso deciso anche sulla Calabria e le temperature inizieranno a scendere verso il basso. Questo significa che nella notte la quota neve si assesterà intorno ai 600/800 metri. Domani mattina il nocciolo gelido (-35 gradi a 5.500 metri) si troverà proprio tra la Basilicata e la Calabria. Pioggia dunque, ma sopratutto neve a quote via via sempre più basse. Durante i rovesci più intensi potrebbe scendere sui 200 metri ai piedi del Pollino, 300/400 nel cosentino. Quota neve più alta su Serre vibonesi e Aspromonte. In tarda mattina è previsto un miglioramento delle condizioni atmosferiche anche se rimarrà instabile sopratutto sui versanti tirrenici dove saranno possibili ancora rovesci e nevicate a quote basse. Tra venerdì e sabato grande freddo, ma tempo in lento e sensibile miglioramento.

 

PREVISIONI AEREONAUTICA MILITARE

FONTE QUICOSENZA.IT

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