DAL COMUNE: PREVENZIONE ED ELIMINAZIONE DEL FENOMENO DEL RANDAGISMO

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L’Amministrazione Comunale dopo aver rimosso gli ostacoli che impedivano di mettere freno al problema del randagismo, si avvia ad intraprendere quel circolo virtuoso che permetterà una convivenza civile fa uomo e animali, mettendo in pratica quanto già definito con l’Ordinanza n° 28/2013, il Regolamento Comunale per la tutela degli animali e la prevenzione del randagismo approvato dal Consiglio Comunale, il Contratto di Servizio in corso di stipula fra Comune e ASL che individua i compiti dei rispettivi Enti.

Al Comune spettano le seguenti funzioni:
1. Controllo del territorio
2. Vigilanza sui cani di proprietà
3. Mantenimento dei cani catturati nel canile sanitario e rifugio.
4. Adozione dei cani senza proprietario ricoverati nei canili.
Ai Servizi Veterinari delle ASP vengono assegnati i seguenti compiti:
1- Identificazione cani e gestione anagrafe canina;
2. Adempimenti sanitari (microchip, trattamenti antiparassitari e vaccinali, sterilizzazione e cura soggetti ricoverati nei canili sanitari.
3. Educazione sanitaria;
4. Servizio cattura.

Brevemente ricapitoliamo cosa ha trovato in questo campo la nostra Amministrazione al suo insediamento avvenuto nel luglio 2013. Sul sito del Comune in data 21/10/2013 è stato pubblicato un resoconto molto dettagliato.

In data 07/02/2013 il titolare del canile Cinosport aveva comunicato al Comune che il 31/12/2012 era scaduta la convenzione per il mantenimento e la custodia dei cani randagi catturati nel Comune di Acri e che venivano sospese le catture. Il Comune era invitato a provvedere a saldare le fatture emesse e non onorate, che a decorrere dal 28 febbraio 2011 ad agosto 2013 ammontavano a 150.000 €! E che mensilmente aumentavano di 5.000 €. Seguivano incontri con i responsabili della ditta Cinosport irremovibili sulla ripresa delle catture fino a quando non venisse pagato almeno una buona parte del credito. L’Amministrazione riusciva a pagare l’arretrato del 2011, grazie alla dotazione DL 35/2013. A causa del sopravvenuto dissesto e del piano di rientro in corso di preparazione, i pagamenti del 2012 e 2013 venivano rimandati alla definizione del piano stesso
Si stabiliva il pagamento delle rate mensili 2014 e la stipula della convenzione, deliberata dalla Giunta nella seduta del 3 giugno 2014.
Intanto sono ricominciate le catture, primi fra tutti i cani malati.

Il servizio veterinario dell’ASL non aveva ad Acri un ambulatorio e il Comune ne ha creato uno in Via della Sila.

Per quanto riguarda le adozioni è in corso di allestimento il sito che metterà in mostra le foto degli 80 cani presenti nel canile rifugio, che, ricordiamo, ci costano 5000 € al mese. Per questi cani e per quelli che mano a mano saranno catturati, microchippati, curati, sterilizzati nel canile sanitario, il Comune offrirà la cifra di 200 € a chi volesse adottarli, per un massimo di tre adozioni a persona. In collaborazione con servizio Veterinario dell’ASP e le associazioni di volontariato saranno periodicamente organizzati dei raduni finalizzati all’adozione con la presentazione diretta di gruppi di cani.

A breve sarà avviato un piano riguardante anche i gatti e le colonie feline.

Intanto sabato si svolgerà il primo raduno per la microchippatura di quei cani per i quali tanti cittadini hanno già pagato il conto corrente previsto dall’ASL e per quei proprietari che vorranno farlo in questa settimana.

Mettersi in regola con l’iscrizione all’anagrafe canina e l’applicazione del microchip ai nostri cani, rappresenta un atto di civiltà e di rispetto nei confronti degli animali e della collettività e costituisce un momento cruciale della prevenzione del randagismo. Ma è anche obbligatorio per legge e mette al riparo dal rischio sanzione prevista per i trasgressori.
A breve infatti inizieranno i controlli da parte del Comune sui cani in circolazione con i lettori di microchip.

Confidiamo nella collaborazione e nel senso civico dei nostri concittadini per ottenere, prima di tutto e una volta per tutte, l’eliminazione del fenomeno randagismo con tutte le sue conseguenze in termini di igiene, sicurezza e decoro urbano.

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