ACRI-Tenuta, non ho favorito la zona di Via Copernico per l’impianto di illuminazione

1,693 Visite totali, 1 visite odierne

Raffica di interrogazioni ieri in consiglio comunale, sui temi più vari, da parte delle opposizioni dirette al sindaco.
Tra queste, e non poteva essere altrimenti, viste le polemiche dei giorni scorsi, anche gli impianti di pubblica illuminazione, il cui funzionamento è stato oggetto di un acceso dibattito in seguito a un incidente avvenuto la scorsa settimana, in pieno centro, in una via completamente al buio. Questa interrogazione era stata presentata dai gruppi consiliari che fanno riferimento al Pd e all’Udc.
Nella sua risposta, il sindaco Tenuta ha fatto riferimento, anche perché esplicitamente richiesto nell’interrogazione, agli 80mila euro che l’amministrazione comunale ha destinato al completamento dell’impianto di illuminazione pubblica su Via Niccolò Copernico, in cui è in costruzione un fabbricato dello stesso primo cittadino. Tenuta ha risposto dicendo che ci si sta limitando unicamente a completare impianti che altre amministrazioni comunali avevano iniziato e che nella zona di Via Niccolò Copernico vi sono ben quaranta nuclei familiari interessati. In ogni caso, il primo cittadino, in maniera provocatoria, si è detto disponibile a fare in modo che l’impianto parta dopo l’edificio in costruzione che rappresenterà la sua futura residenza.
Il sindaco si è inoltre detto risentito da alcune allusioni, affermando di non aver mai fatto confusione tra la sfera privata e quella pubblica e che si tutelerà anche nelle sedi giudiziarie.
Il Movimento Acri Democratica ha presentato poi cinque interrogazioni sulla sede Inps, sui festeggiamenti per la beatificazione di Monsignor Francesco Maria Greco, sulla commissione di valutazione per i lavori del nuovo impianto fognario, sui lavori della zona Caccia e sull’acqua torbida che per qualche giorno è uscita dai rubinetti degli acresi.
Sull’Inps, il presidente Fabbricatore e il sindaco Tenuta hanno voluto tranquillizzare tutti circa il mantenimento della sede acrese, con i locali della nuova sede messi a disposizione dal Comune. Per quanto riguarda l’acqua sporca, sarebbe solo il risultato momentaneo di lavori di adeguamento nei serbatoi di Serra di Buda. Per il resto, alle interrogazioni verranno fornite risposte per iscritto. Il Pd aveva presentato anche una interrogazione su Andromeda, società che gestiva il software gestionale del Comune. Anche qui ci sono state le rassicurazioni del sindaco circa il ripristino dei servizi comunali bloccati per diverse settimane.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 23-02-2016.

Lascia un commento

1
Ciao. Come posso esserti utile?
Powered by