Acri-Personale al Giudice di Pace, l’opposizione attacca il sindaco

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La vicenda del personale del Comune spostato negli uffici del Giudice di Pace, sotto la lente d’ingrandimento dell’Anac (Autorità Nazionale AntiCorruzione), non poteva non approdare in consiglio comunale.
Sulla vicenda, i consiglieri di opposizione Pino Capalbo, Maria Mascitti, Fabiana Fuscaldo Leonardo Molinari, Anna Vigliaturo, Natale Viteritti e Lugi Cavallotti hanno infatti presentato una interrogazione al sindaco, chiedendo se intende annullare la relativa graduatoria.
Questa “veniva pubblicata da parte del responsabile del settore, Dott. Giovanni Cofone e lo stesso si collocava al primo posto”. Successivamente “con ricorso gerarchico il Dott. Altomari Giuseppe, ritenendosi in possesso dei requisiti di legge per essere collocato al primo posto nella suddetta selezione, essendo in possesso di laurea in Servizi Sociali, da considerare equipollente alla laurea in Giurisprudenza e avendo una maggiore anzianità di servizio rispetto al Dott. Giovanni Cofone, chiedeva l’annullamento della suddetta graduatoria per violazione di legge”.
Al ricorso gerarchico “non seguiva alcun riscontro” e “le suddette irregolarità venivano segnalate alla Autorità Nazionale Anticorruzione, che con delibera n° 161 del 17 febbraio 2016 così concludeva: il Dott. Giuseppe Altomari, avendo titolo di studio equipollente alla laurea in Giurisprudenza e maggiore anzianità di servizio, avrebbe dovuto essere il vincitore della selezione indetta dal Comune di Acri per il reclutamento di n. 1 unità personale di categoria D1”.
Per i consiglieri interroganti, “appare dunque evidente che lo stesso si trovasse in aperto conflitto d’interessi, ma ciò nonostante egli ha predisposto il bando, senza nemmeno indicare inizialmente i requisiti di accesso, che, in ogni caso, ha precisato successivamente alla pubblicazione dell’avviso”, “indicando requisiti che escludevano ogni altra laurea all’infuori della propria, la fattispecie in oggetto si conclude rappresenta una ipotesi di conflitto d’interessi”.
Quindi i consiglieri firmatari dell’interrogazione “chiedono di sapere come mai il sindaco Dott. Nicola Tenuta, pur essendo destinatario insieme al Segretario Generale e al Direttore Generale dell’ente del ricorso gerarchico del 04.06.2014, a firma del Dott. Giuseppe Altomari, non abbia attivato le previste procedure di legge al fine di verificare la sussistenza o meno di irregolarità, conflitti d’interesse e vizi nella predetta procedura di selezione”. Inoltre chiedono “di sapere quali provvedimenti questa amministrazione comunale intende adottare e nello specifico se si intende annullare la suddetta graduatoria relativamente all’individuazione dell’istruttore direttivo amministrativo categoria D1 Dott. Giovanni Cofone con conseguente assegnazione del Dott. Giuseppe Altomari alle predette funzioni”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 07-04-2016.

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