Acri-Ospedale, pronto il nuovo atto aziendale. Ecco come sarà il ‘Beato Angelo’

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Nei giorni scorsi, il sindaco Nicola Tenuta e l’assessore alla Sanità, Franco Gencarelli, hanno incontrato il Direttore Generale dell’Asp, Raffaele Mauro. Al centro dell’incontro, i contenuti degli atti aziendali che saranno emanati entro fine mese.
“Mauro – si legge in una nota del Comune – ha rassicurato non solo sul futuro del Beato Angelo, ma anche per gli altri servizi territoriali, come il Cup e il Poliambulatorio”.
A Mauro “abbiamo fatto notare che lo stato attuale della sanità acrese non è ottimale, con servizi che non sono garantiti al meglio e con tanti disagi degli utenti costretti a rivolgersi altrove. Il direttore provinciale ha garantito che gli atti aziendali conterranno tutti i servizi già citati nell’ultimo decreto Scura, ovvero un reparto di Medicina Generale, con un proprio organico di medici, infermieri e primario; una Chirurgia con interventi in day surgery o eventualmente in week surgery, con la copertura in pronta disponibilità per il restante orario da parte dell’equipe chirurgica; un Pronto Soccorso presidiato da un organico medico dedicato all’emergenza-urgenza; la possibilità di eseguire indagini radiologiche con trasmissione di immagine collegata in rete al centro Hub o Spoke più vicino ed indagini laboratoristiche semplici in Pronto Soccorso; un’ emoteca; e un ambulatorio oncologico. Il laboratorio di Analisi diventerà, invece, punto prelievo, come quasi tutti quelli degli altri ospedali, in virtù di una rivisitazione attuata dall’Asp che vuole realizzare un unico laboratorio nella città di Cosenza”.
L’organico medico sarà così dimensionato: “quattro medici di Medicina Generale con la presenza di un medico 12h, 5 giorni alla settimana, più 6h e 2 giorni alla settimana, più reperibilità; cinque medici di Chirurgia Generale, con 16 ore per 7 giorni a settimana, più reperibilità notturna;; cinque medici Anestesisti con 16 ore 7 giorni la settimana, più reperibilità notturna; cinque medici di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza con presenza di un medico 24h, 365 giorni all’anno e con la Medicina Generale che partecipa all’attivazione della guardia attiva”.
In totale, quindi, “il Beato Angelo può contare su 66 posti così ripartiti: 36 Medicina Generale, compresa lungodegenza come unità complessa, con la presenza di un primario; 12 Dialisi; e 18 Chirurgia”.
Mauro ha, inoltre, “confermato l’installazione della risonanza magnetica appena finiti i lavori di manutenzione all’interno del presidio e la presenza di una pista per l’eliambulanza. Previsto anche il potenziamento del Poliambulatorio con risorse umane e strumentazioni, visto che al momento la struttura è sottoutilizzata. Attenzione, infine, anche per i Cup di Acri centro, Là Mucone e San Giacomo, che dovranno funzionare a pieno regime per evadere le numerose richieste”.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 20-06-2016.

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