Acri-Furti nelle abitazioni, è allarme rosso

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E’ incubo furti nelle abitazioni, in quella che fino a poco tempo fa era considerata come una sorta di zona franca per simili incursioni.
Negli ultimi mesi si è verificato un esponenziale aumento di furti nelle residenze del centro cittadino e delle periferie. Il modus operandi farebbe pensare a una sola banda, che prima studia la vittima designata e poi agisce, anche con una certa sfrontatezza. Infatti non sono mancati i casi di azione nel cuore del centro cittadino e in giorni in cui teoricamente la zona presa di mira è frequentata più che in altri.
I malviventi agiscono dopo avere ben chiare le abitudini delle persone che abitano nella casa obiettivo della prossima incursione. Solo dopo avere la certezza che all’interno non c’è nessuno entrano in azione.
Di recente, solo per fare un esempio, una nota professionista del luogo, che risiede in una zona del centro in cui insiste un certo movimento di persone, anche per la presenza di un locale piuttosto frequentato, un sabato pomeriggio decide di andare dal parrucchiere. Suo marito è fuori per impegni di lavoro e i figli non sono in casa. Solo se sai tutto questo puoi arrampicarti su per il pluviale, entrare dal balcone e agire indisturbato. Oppure, sempre in centro, prendere di mira una signora d’età che sai recarsi alla domenica mattina in chiesa.
In qualche caso, solo per poco i malviventi non sono stati colti sul fatto, con la proprietaria dell’abitazione che rincasava con i figli e i ladri che scappavano dalla finestra.
I protagonisti di questa ondata di furti, una volta all’interno delle case, scelgono cosa portare via, concentrandosi su preziosi, contanti, tablet e oggetti costosi.
Il risicato organico dei Carabinieri, che devono controllare un territorio che si estende su circa duecento chilometri quadrati, non permette una più efficace azione preventiva, ma i militari della Benemerita stanno lavorando molto sulle tracce che i ladri si sono lasciati dietro e qualche risultato potrebbe essere prossimo a venire.
L’invito rivolto ai cittadini è sempre lo stesso: chiudere porte e finestre e segnalare alle forze dell’ordine qualsiasi movimento sospetto. L’auspicio è che questo incubo abbia fine al più presto, anche perché è alle porte la stagione estiva, che per molti versi potrebbe essere ancora più propizia per i ladri.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 28-04-2016.

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