Acri-Domani al Maca inaugurazione della mostra su Mimmo Rotella

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Domani pomeriggio, alle ore 18:00, al Maca, si terrà l’inaugurazione della mostra dedicata alla figura Mimmo Rotella (Catanzaro, 1918 – Milano, 2006), protagonista di primo piano del fermento che, tra Milano e Parigi, rivoluzionò la scena dell’arte degli anni Sessanta del Novecento.
Il curatore è Francesco Poli e verranno esposte opere di Mimmo Rotella, Arman, César, Christo, Deschamps, Dufrene, Hains, Martial Raysse, Niki De Saint Phalle, Spoerri, Tinguely e Villeglé.
Le ampie sale del Piano Nobile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone, sede Maca, come si apprende da una nota del Museo,”faranno da scenario a circa cinquanta opere di Rotella e di altri nomi di primo piano che, come lui, hanno fatto parte del movimento del Nouveau Réalisme, fondato dal critico francese Pierre Restany, il quale lo definiva come «un modo piuttosto diretto di mettere i piedi per terra, ma a quaranta gradi sopra lo zero dada e a quel livello in cui l’uomo, se giunge a reintegrarsi nel reale, lo identifica con la sua trascendenza che è emozione, sentimento e infine poesia»”.
A una collezione di circa trenta opere di Rotella, che ripercorrono l’intera carriera dell’artista e fungono da cuore dell’intera mostra, “si affiancano testimonianze artistiche di rilievo dei suoi compagni di viaggio in seno al Nouveau Réalisme, che, oltre a contestualizzare efficacemente l’operato dell’inventore della tecnica del décollage, forniscono uno sguardo d’insieme su uno dei movimenti avanguardistici più rappresentativi e significativi della seconda metà del secolo scorso, la cui influenza è tutt’oggi attuale e tangibile”.
Per Francesco Poli, “Mimmo Rotella “è stato un “nouveau réaliste” ante litteram a Roma negli anni Cinquanta, pre-pop a Parigi negli anni Sessanta, graffitaro e graffitista a Milano negli anni in cui lo era Basquiat a New York. Oggi come oggi Mimmo Rotella è l’uomo del momento: ecco la storia di una perenne modernità”.
La mostra, realizzata dall’associazione Oesum Led Icima, che organizza e promuove l’attività espositiva del Maca, in collaborazione con l’associazione De Arte, cade nel decimo anniversario dalla nascita del museo.

Piero Cirino
Da “Il Quotidiano del Sud” del 24-06-2016.

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